La personalità è l'insieme delle caratteristiche, o tratti stabili, che rappresentano il modo con il quale ciascuno di noi risponde, interagisce, percepisce e pensa.

Ogni persona ha particolari caratteristiche, o tratti di personalita' e questi tratti si adattano flessibilmente alle diverse situazioni modellandosi nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni, a seconda delle circostanze.

La persona con disturbi di personalita' invece, presenta alcuni tratti in modo particolarmente accentuato e rigido anche quando le situazioni o le circostanze richiederebbero atteggiamenti diversi o piu' opportuni.

I disturbi di personalità non sono caratterizzati da specifici sintomi o sindromi, ma dalla presenza esasperata e rigida di alcune caratteristiche di personalità.


Tali caratteristiche diventano così consuete e stabili che le persone stesse non si rendono conto di mettere in atto comportamenti rigidi ed inadeguati, da cui derivano le reazioni negative degli altri nei loro confronti, ma si sentono sempre vittime delle circostanze.

Le persone con Disturbo di Personalità (paranoide, schizoide, schizotipico, borderline, narcisista, istrionico, dipendente, ossessivo comulsivo, antisociale ) tendono ad utilizzare sempre le medesime modalità relazionali con ogni persona, in ogni circostanza con evidenti conseguenze negative dei rapporti interpersonali.
Per esempio:

    le persone con disturbo dipendente di personalità denunciano spesso una significativa incapacità a prendere decisioni e ritengono di non essere mai certi di cosa fare e come farlo. Questo comportamento in parte è dovuto alla loro riluttanza ad esprimere le proprie opinioni per timore di offendere le persone delle quali hanno bisogno e, in parte, alla convinzione che le altre persone sono più capaci di loro. Delegano le decisioni e le responsabilità importanti ad altre persone e consentendo loro di prevaricare sui propri bisogni.

    le persone con personalità narcisistica hanno una particolare considerazione del proprio valore personale tendente alla “grandiosità”. I bisogni e le opinioni degli altri sono, il più delle volte, ritenuti di scarso valore. Possono essere estremamente sensibili alla sconfitta,ai fallimenti o alla critica di fronte ai quali, a causa della "grandiosa" opinione di se stessi, possono manifestare rabbia o depressione. Dal momento che si vedono superiori agli altri spesso pensano spesso di essere ammirati o invidiati anche se interagiscono con persone ben disposte.

Per una esaustiva descrizione del disturbo consultare il sito  www.wikipedia.org.