Dopo le prime sedute spiegherò al cliente i principi teorici e le finalità della terapia ed illustrerò brevemente le tecniche che ho intenzione di utilizzare, nonché i tempi e le probabilità di successo. Se il cliente sarà concorde con la mia prospettiva, potrà avere inizio la psicoterapia vera e propria, che avrà successo se, nella relazione terapeutica, si instaurerà un clima di fiducia e di empatia.

Le tecniche d’intervento da me utilizzate durante la terapia, sono: condivisione dello schema cognitivo tipico del disturbo in questione, ristrutturazione cognitiva, desensibilizzazione sistematica, esposizioni in vivo, esercizi per l’identificazione nel nesso tra eventi-pensieri-emozioni, training di assertività, training autogeno, compiti di auto aiuto.

L’orientamento cognitivo-comportamentale, durante la settimana, prevede che i clienti facciano degli esercizi scritti (molto semplici)per allenarsi a monitorare il proprio funzionamento mentale anche fuori dal contesto terapeutico, in assenza del terapeuta.

Varie ricerche hanno dimostrato che i clienti che svolgono a casa i compiti concordati in seduta raggiungono i risultati più in fretta e li mantengono più a lungo di chi non lo fa.

I compiti di auto-aiuto possono includere monitoraggio dell’andamento del proprio umore, dei propri pensieri e dei propri comportamenti, elenco delle attività svolte, raccolta di informazioni di vario genere, l'elenco di costi e benefici di un comportamento abituale, diari alimentari, ecc.